ANACI TOSCANA

 

TITOLO I

COSTITUZIONE – SEDE – SCOPI E FINALITÀ

Art. 1 COSTITUZIONE -SEDE
E’ costituita l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari con sigla ANACI.
L’ANACI è una libera Associazione, apartitica, apolitica e senza scopo di lucro.
La sede legale è in Roma, protempore Via Cola di Rienzo n. civico 111

Art. 2 SCOPI
Scopi dell’Associazione sono:

    1. riunire ed organizzare tutti coloro che esercitano a carattere continuativo e professionale l’attività di amministratore di beni immobili;
    2. promuovere, favorire e coordinare tutte le iniziative inerenti la professione nei campi culturale, previdenziale, assistenziale, e associativo conformemente ai principi delle direttive C.E.E. in modo particolare dell’art. 92/51 del 18 giugno 1992;
    3. offrirsi come principale punto di riferimento del potere legislativo e di quello esecutivo;
    4. stabilire mediante propri rappresentanti, collegamenti con altre Associazioni di Amministratori Immobiliari operanti in ambito comunitario e mondiale;
    5. promuovere e/o partecipare alla gestione di organismi didattici anche a livello universitario;
    6. curare in proprio od attraverso terzi, pubblicazioni anche periodiche o notiziari;
    7. istituire speciali elenchi per giovani amministratori;
    8. promuovere la costituzione di una cassa nazionale di previdenza per amministratori di immobili o concludere accordi con istituti già esistenti.
    9. costituire un fondo di garanzia fidejussoria e stipulare copertura assicurativa per la responsabilità civile professionale degli amministratori, a buy essay papers tutela della Clientela e della immagine della categoria.
    10. promuovere il continuo aggiornamento professionale degli amministratori, mediante idonee istituzioni scientifiche e costanti informazioni ai propri associati, per i quali la preparazione e l’aggiornamento culturale e professionale costituiscono un preciso obbligo.

 

  1. promuovere l’avviamento e la formazione dei dipendenti dei propri associati e dei condominii.
  2. fornire agli associati assistenza in materia condominiale al fine di agevolare e migliorare qualitativamente l’esercizio della professione.
  3. promuovere l’istituzione di corsi propedeutici di avviamento alla professione di amministratore condominiale ed immobiliare.

 

TITOLO II
ASSOCIATI – DIRITTI E DOVERI

Art. 3 ASSOCIATI
L’iscrizione all’Associazione deve essere richiesta con domanda scritta su modulo unico nazionale al Consiglio Provinciale nel quale il socio intende essere iscritto.
Per ottenere l’iscrizione il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere maggiorenne d’età;
  2. essere cittadino italiano o di un altro Stato della Comunità Europea residente stabilmente in Italia;
  3.  godere dei diritti civili e non aver riportato condanne contro il patrimonio;
  4. aver conseguito il diploma di scuola secondaria superiore;
  5. aver sostenuto con esito positivo un esame di idoneità tecnico-giuridica basato su un programma unico nazionale;
  6. essere in possesso della partita I.V.A

Possono essere iscritti anche gli enti abilitati all’esercizio professionale della attività di amministratore, purché composti e rappresentati unicamente da iscritti all’associazione.
Il regolamento di attuazione potra’ prevedere condizioni particolari per l’iscrizione all’associazione, purche’ non in contrasto con le normative europee per l’accesso alle libere professioni.

Art.3.1 ELENCO SPECIALE
Coloro che iniziano l’attività o che si stanno avviando alla professione possono essere iscritti nell’apposito elenco speciale nazionale, ove dimostrino di essere in possesso dei requisiti di cui alle precedenti lettere a,b,c,d,e.
L’iscrizione nell’elenco speciale è consentita fino a che la attività non divenga continuativa e professionale e non può comunque durare più di tre anni. Essa comporta la riduzione del 50% della quota associativa e attribuisce tutti i diritti e gli obblighi, ad esclusione dei diritti di voto e di ricoprire cariche associative.
Il carattere continuativo e professionale è desunto dalla esistenza di una struttura organizzativa adeguata.
Il Consiglio Provinciale vigila sul permanere dei requisiti per la permanenza nell’elenco speciale.

ART. 3.2. ELENCO DEI SOCI PRATICANTI
Avendo i requisiti indicati alle lettere a. b, c, d, dell’articolo 3 possono iscriversi in un apposito elenco dei soci praticanti tutti coloro che frequentano un corso di avviamento alla professione di amministratore condominiale organizzato dall’ANACI. tale iscrizione avra’ validita’ di anni uno dopodiche’ se il soggetto ha sostenuto con esito positivo la prova d’esame di cui alla lettera e dell’articolo tre ed ha richiesto la conferma di iscrizione all’associazione verra’ inserito di diritto nell’elenco speciale di cui al punto sopra o nell’elenco dei soci ordinari.
Nel primo anno di iscrizione fino al sostenimento con successo della prova di esame, il praticante associato avra’ diritto a partecipare all’attivita’ associativa ma non avra’ diritto di voto all’interno delle strutture organizzative associative ne potra’ ricoprire cariche associative.

Art. 3.3 ISCRIZIONE ALLA ASSOCIAZIONE
L’Associazione alla ANACI, a qualunque titolo, è incompatibile con la iscrizione ad altre associazioni di amministratori di condomini ed immobili o in generale di organismi che, seppure parzialmente, perseguono gli stessi scopi dell’ANACI.
Le domande di iscrizione devono essere inoltrate utilizzando l’apposito modulo unico Nazionale, reperibile presso le Sedi Provinciali. L’aspirante associato viene esaminato dalla Commissione tecnico-giuridica, composta in misura prevalente da doc